Recensione Bravo Ragazzo di Guè Pequeno
"Bravo Ragazzo" è il secondo album ufficiale da solista di Cosimo Fini, in arte Guè Pequeno. Un album che esce fuori dal comune con il suo rap un po' meno italiano e più "esportato", con un sapore Internazionale e sicuramente anche più romantico.
Romantico per quanto sia le "zarrate" di certo non mancano, parlo ovviamente di: "Business", "Bravo Ragazzo", "Il Drink e La Jolla", "Uno Come Me", "La Mia Ragazza È Gangsta" e infine "Easy Boy" con il suo leggendario compagno di successo Jake La Furia. Insomma, un album di genere misto tra "Soft Rap" e "Gangsta Rap" non lo ascoltavamo da tempo.
Il punto di forza dell'album sono sicuramente i Featuring.I nomi di spicco sono moltissimi, tra i tanti le strofe di Fabri Fibra, Ntò e Marracash dimostrano l’impegno che gli ospiti hanno messo in campo.
“Brivido” è infatti uno dei pezzi più interessanti del disco e il rapper di Barona Marracash conferma ancora una volta di non sbagliare un featuring.
“Il Drink e La Jolla” vince invece il premio “zarroganza” grazie alla strofa di Ntò e a colpi di genio come “Guevchenko” o i fedeli “Guesuiti”, oltre al flow irresistibile dei due MC.
